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Dal
17 al 21 maggio 2006
NO HUMAN NO CRY
Il museo del Postumano
FOA BOCCACCIO
Via Boccaccio 6 Monza
Esposizione aperta dalle 18:00
alle 24:00
musica fino alle 2:00 (fino alle 4:00 venerdi e sabato)
Info: www.estremirimedi.org/nohumannocry
Dopo
la prima fortunata edizione tenutasi al MayDay di La
Spezia lo scorso marzo, la congrega postumana migra
a Monza, nello spazio autogestito Boccaccio. In questa
sede verrà riproposto l’ happening di cinque
giorni animato da un gruppo di artisti che meditano
sul futuro della civiltà.
Il quadro che emerge è quello di una umanità
vittima di processi autodistruttivi irreversibili, che
sfuggono ormai al suo stesso controllo. Finita l’era
del pensiero tecno-ottimistico, che auspicava uno sviluppo
delle capacità umane attraverso l’applicazione
di tecnologie sempre più sofisticate, l’uomo
si proietta verso un’inevitabile apocalisse: solo
allora la vita potrà rinascere ed agli uomini
succederanno i postuomini.
Come sarà il nostro pianeta dopo che l’avremo
abbandonato? Quale eredità lasceremo ai nostri
successori? Tra le rovine, i nostri discendenti raccoglieranno
frammenti della decaduta civiltà, classificata
come la misteriosa “Era del Silicio”, cercando
di ricostruirne le caratteristiche. I reperti rinvenuti
verranno ospitati nel Museo del Postumano, nato dal
tentativo di far luce sulle cause che hanno portato
alla estrema catastrofe. I postolocaustici vorranno
offrire plausibili interpretazioni dei segni scoperti
e degli affascinanti quanto inspiegabili utensili dei
predecessori.
Attraverso installazioni, sculture, dipinti, foto, video,
performance e musica si delinea un percorso che porta
a riflettere con provocante ironia su un elenco di possibili
futuri, che inesorabilmente decretano la fine della
stirpe umana e annunciano l’avvento di nuove forme
di vita.
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